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Laurea per geometri

Laurea per geometri

Da quest’anno debutteranno i primi percorsi triennali ispirati ai principi del progetto di laurea per geometri del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL).

Il piano di studi caratterizzerà la professione distinguendo il geometra dall’architetto e dall’ingegnere.

Nell’anno accademico 2016/2017 saranno avviati in Emilia Romagna, Toscana e Lombardia tre percorsi didattici post-secondari a valenza di laurea triennale in “Gestione edilizia e del territorio”.

Laurea per geometri: le novità dei percorsi triennali

Il Presidente Savoncelli ha commentato queste iniziative, specificato che non fanno propriamente parte del progetto di riforma della professione voluto dal CNGeGL; infatti “i corsi in via di attivazione appartengono alla classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale, prevista dal DPR 328/2001”.

Tuttavia Savoncelli fa notare che ci sono elementi che si ispirano al progetto di laurea per geometri: “in primo luogo il piano di studi è focalizzato su materie che caratterizzano in maniera univoca la professione di geometra, distinguendola da profili limitrofi come l’architetto o l’ingegnere, attraverso un percorso altamente professionalizzante e immediatamente spendibile nel mercato del lavoro”.

In secondo luogo anche questi percorsi triennali mirano al coinvolgimento diretto degli istituti tecnici che potranno indicare con chiarezza il futuro percorso di carriera degli studenti, allineando aspettative e richieste del mercato, e intensificare i rapporti tra scuola e professioni, con l’obiettivo di soddisfare la richiesta di tecnici di primo livello.

In ultimo, è prevista la collaborazione con atenei tradizionali e telematici, nell’ottica della complementarietà didattica”.

Laurea triennale per geometri: i tre progetti “pilota”

Nello specifico a Rimini il corso di laurea in “Costruzioni e Gestione del Territorio”,inserito nella classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale, debutterà con l’a.a. 2016/2017. Il corso è stato organizzato dal CGeGL di Rimini in collaborazione con gli istituti tecnici CAT del territorio, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e il supporto logistico dell’Università degli Studi di San Marino.

Anche a Siena l’attivazione del corso di laurea triennale dedicato alla figura del geometra (in classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale) partirà a settembre con l’avvio dell’a.a. 2016/2017. Il progetto nasce grazie alla collaborazione virtuosa tra il CGeGL di Siena, gli istituti CAT del territorio e l’ateneo telematico UniNettuno. Il Collegio, un polo universitario a tutti gli effetti, è attrezzato per la didattica frontale e online; a fronte di una richiesta particolarmente elevata di domande d’iscrizione provenienti da neo-diplomati CAT e professionisti iscritti all’Albo, è stata avviata l’interlocuzione con l’Università di Siena.

Inoltre il Consiglio Nazionale ha stipulato una convenzione con l’università telematica UniNettuno al fine di consentire ai geometri già iscritti all’Albo professionale di frequentare gli insegnamenti previsti dal corso di laurea triennale in Ingegneria Civile e Ambientale (classe L-7) con una modalità privilegiata: potranno iscriversi a ciascun singolo insegnamento (sostenendo il relativo esame)  e non all’intero anno accademico, maturando contestualmente CFU ai fini della carriera universitaria e CFP ai fini dell’assolvimento degli obblighi riferiti alla formazione professionale continua.

Infine a Lodi, in seguito a un accordo tra il CGeGL di Lodi, l’Università di San Marino e l’istituto tecnico “A. Bassi”, a partire dall’a.a. 2016/2017, sarà attivo il corso di laurea triennale in “Costruzioni e Gestione del Territorio” specifico per la figura del geometra laureato.

Secondo il Presidente CNGeGL i tre progetti coordinati dai Collegi Provinciali di Rimini, Siena e Lodi possono essere considerati “pilota” perché hanno l’obiettivo di “farsi trovare pronti quando la riforma del percorso di accesso alla professione proposta dal Consiglio Nazionale sarà pienamente operativa”.

Savoncelli ha infatti dichiarato: “La partecipazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia, grazie alla sua articolazione a “rete di sedi” e al supporto logistico dell’Università di San Marino, è garanzia di una diffusa presenza sul territorio; le convenzioni siglate con l’ateneo telematico UniNettuno introducono un modello d’insegnamento e apprendimento a distanza innovativo, riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale e che lo stesso Consiglio Nazionale ha valorizzato mediante la convenzione stipulata con l’ateneo (nella persona del rettore, professoressa Maria Amata Garito) che prevede il riconoscimento dei crediti formativi per gli iscritti che intendono frequentare specifici corsi di laurea. Senza dimenticare che entrambi i modelli, tradizionale e telematico, contribuiscono ad assicurare un alto livello di scolarità anche a ragazzi altrimenti impossibilitati a proseguire gli studi universitari fuori sede”.

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